Premio Campiello: Donatella Di Pietrantonio - "L'Arminauta" - Einaudi.
Premio Viareggio-Rèpaci: Gianfranco Calligarich- "La malinconia dei Crusich" - Bompiani.
Premio Bancarella: Matteo Strukul- "I Medici" - Newton Comton.
Premio Strega: Paolo Cognetti - "Le otto montagne" - Einaudi.
Premio Mondello:
Stefano Massini - "Qualcosa sui Lehman" - Mondadori
Alessandra Sarchi - "La notte ha la mia voce" - Einaudi
Alessandro Zaccuri - "Lo spregio" - Marsilio
Premio Bagutta:
Giulia Caminito- "La Grande A" - Giunti
Premio Bergamo: Nadia Terranova- "Gli anni al contrario" - Einaudi.
Premio Lampedusa: Orhan Pamuk- "La donna dai capelli rossi" - Einaudi.
Premio Rapallo Carige Donna: Anilda Ibrahimi - "Il tuo nome è una promessa" - Einaudi.
"Il fatto che la comunità sia sempre presente nella vita di tutti i giorni ci fa sentire sicuri. Non è qualcosa di fluido, di liquido. Non ci abbandona mai e non ci fa sentire soli. Ogni qualvolta che ne abbiamo bisogno, la comunità a cui apparteniamo è sempre lì ad aspettarci e questo ci dà conforto". (Zygmunt Bauman).
giovedì 2 novembre 2017
giovedì 28 settembre 2017
"Meglio morire tra amici che morire tra i dottori" di John Fante
La confraternita dell'uva (titolo originale in inglese The Brotherhood of the Grape), pubblicato per la prime volta nel 1977 negli Stati Uniti, è uno dei romanzi più celebri di John Fante che racconta gli ultimi giorni della vita di un emigrato italiano, Nick Molise. Si tratta di un muratore in pensione col vizio del gioco e del vino, una storia descritta dal punto di vista del figlio, uno scrittore di successo che si è fatto strada da solo e che richiamato dal senso di dovere di figlio, decide di tornare alle proprie radici, trasferendosi per qualche tempo nella casa dei suoi, nella cittadina dov'è cresciuto.
La chiave comica non abbandona mai il testo, venata da malinconia e disperazione, inserita per alleviare il rapporto non idilliaco tra padre e figlio e soprattutto dello scontro tra due generazioni e due culture, una antica e contadina, l'altra moderna e rarefatta che è riuscita a conquistarsi dei posti di rispetto nella società e che guarda le proprie origini con distacco e imbarazzo.
"E' meglio morire di bevute che morire di sete" dice Angelo Musso, il vecchio produttore del vino che il protagonista ha bevuto per gran parte della sua vita e che lo ha fatto ammalare. Un racconto di vita sincero, senza cinismo, senza sbavature, diretto e vero, che traccia lo sfacelo e i conflitti di una famiglia di emigrati italiani, tra egoismo, orgoglio, invidia e sogni infranti.
giovedì 7 settembre 2017
La narrativa da non perdere
2) La forza del passato di Sandro Veronesi
3) Due di due di Andrea De Carlo
4) Acciaio di Silvia Avallone
5) Come dio comanda di Niccolò Ammaniti
6) Caos calmo di Sandro Veronesi
7) Fuga dal monsone di Marco Biaz
8) Leielui di Andrea De Carlo
9) Flumen di Giuseppe Strumia
10) Ti prendo e ti porto via di Niccolò Ammaniti
11) Le nostre assenze di Sacha Naspini
12) Di noi tre di Andrea De Carlo
13) Rossenotti di Enrico Remmert
14) Io non ho paura di Niccolò Ammaniti
11) Le nostre assenze di Sacha Naspini
12) Di noi tre di Andrea De Carlo
13) Rossenotti di Enrico Remmert
14) Io non ho paura di Niccolò Ammaniti
15) La confraternita dell'uva di John Fante
16) Così in terra di Davide Enia
17) Villa Metaphora di Andrea De Carlo
18) La strada verso casa di Fabio Volo
19) Hanno tutti ragione di Paolo Sorrentino
20) Jack Frusciante è uscito dal gruppo di Enrico Brizzi
21) Due di Due di Andrea De Carlo
22) Il libro della gioia perpetua di Emanuele Trevi
23) Il giorno prima della felicità di Erri De Luca
24) Oceano Mare di Alessandro Baricco
25) Il suggeritore di Donato Carrisi
26) Nessuno sa di noi di Simona Sparaco
27) Il matrimonio di mio fratello di Enrico Brizzi
28) L'imperfetta meraviglia di Andrea De Carlo
29) Nostalgia della ruggine di Sergio De Santis
30) L'ora di lezione di Massimo Recalcati
31) Niente di vero tranne gli occhi, di Giorgio Faletti
32) La strada, di Cormac McCarthy
33) L'eta' dell'oro di Edoardo Nesi
34) Marina Bellezza di Silvia Avallone
35) Seta di Alessandro Baricco
36) Bianca come il latta, rossa come il sangue di Alassandro D'Avenia
30) L'ora di lezione di Massimo Recalcati
31) Niente di vero tranne gli occhi, di Giorgio Faletti
32) La strada, di Cormac McCarthy
33) L'eta' dell'oro di Edoardo Nesi
34) Marina Bellezza di Silvia Avallone
35) Seta di Alessandro Baricco
36) Bianca come il latta, rossa come il sangue di Alassandro D'Avenia
P.S. Questa non è una classifica, ma una personale lista di testi da non perdere.
giovedì 11 maggio 2017
La Provenza di De Carlo
Pubblicato da Giunti, L'Imperfetta Meraviglia (2016, pagine 368, €18.00, ISBN: 9788809834446) è il diciannovesimo romanzo dello scrittore milanese, classe 1952. Lo scenario delle vicende narrate da De Carlo è quello dei borghi e delle ville di una Provenza autunnale che lentamente si spopola di abitanti e turisti e che alterna le prime giornate umide e nuvolose a giornate cariche di timide ondate di calore estivo che ancora cercano di farsi varco.
Scritto a capitoli alterni la storia traccia l'incontro tra due persone che conducono due stili di vita completamente diversi: da una parte si trova una coraggiosa gelataia italiana che anche se la stagione estiva si è conclusa, si ostina ancora a inventare e preparare gelati artigianali, come un'ossessione, una necessità primordiale o forse per tenere mente e corpo occupati e lontani dalla sua relazione con Viviane, una donna francese che vuole un figlio con lei. Dall'altra parte c'è un noto e paranoico cantante rock, sulla soglia del terzo matrimonio e alle prese con l'organizzazione di un concerto di beneficenza sul locale campo di aviazione con la sua band che si riunisce per l'occasione.
Un blackout generale farà incontrare i due protagonisti quasi per caso, e sarà proprio questo incontro a rendere instabili le loro vite diversamente solide, proprio come un gelato, nato per essere consumato in fretta e non per durare.
venerdì 3 febbraio 2017
Cinematografia Italiana, le uscite del 2017
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| Il cast di Smetto quando voglio - Masterclass |
- 1/2 Mezzo (drammatico) di Raffaele Salvaggiola,
con Luca Nucera, Maurizio Lupinelli, Carlotta Pircher.
- Beata ignoranza (commedia) di Massimiliano Bruno,
con Marco Giallini, Alessandro Gassman, Carolina Crescentini.
- Burraco fatale (commedia) di Giuliana Gamba,
con Claudia Gerini, Carla Signoris, Sabrina Impacciatore.
- Fortunata (drammatico) di Sergio Castellitto,
con Jasmine Trinca, Stefano Accorsi, Alessandro Borghi.
- Hotel Gagarin (commedia) di Simone Spada,
con Luca Argentero, Claudio Amendola, Barbara Bobulova.
- Il padre d'Italia (drammatico) di Fabio Mollo,
con Luca Marinelli, Isabella Ragonese, Anna Ferruzo.
- Il permesso - 48 ore fuori (noir) di Claudio Amendola,
con Luca Argentero, Claudio Amendola, Giacomo Ferrara.
- I peggiori (commedia) di Vincenzo Alfieri,
con Vincenzo Alfieri, Lino Guanciale, Miriam Candurro.
- Lasciati andare (commedia) di Francesco Amato,
con Toni Servillo, Carla Signoris, Luca Marinelli.
- La Tenerezza (drammatico) di Gianni Amelio,
con Elio Germano, Giovanna Mezzogiorno, Micaela Ramazzotti.
- La verità, vi spiego, sull'amore (commedia) di Max Croci,
con Ambra Angiolini, Massimo Poggio, Carolina Crescentini. Edoardo Leo.
- Lontano da tutti (drammatico) di Andrea Sbarretti,
con Luigi Fortunati, Giacomo Mollaioli, Maila Ciucci.
- L'ora legale (commedia) di Ficarra & Picone,
con Ficarra & Picone, Leo Gullotta, Vincenzo Amato.
- Mamma o Papà (commedia) di Riccardo Milani,
con Paola Cortellesi, Antonio Albanese.
- Mister Felicità (commedia) di Alessandro Siani,
con Alessandro Siani, Diego Abatantuono, Carla Signoris.
- Moglie e Marito (commedia) di Simone Godano,
con Kasia Smutniak, Pierfrancesco Favino.
- Non è un paese per giovani (drammatico) di Giovanni Veronesi,
con Filippo Scicchitano, Giovanni Anzaldo, Sergio Rubini.
- Omicidio all'Italiana (commedia) di Marcello Macchia,
con Marcello Macchia, Luigi Luciano, Enrico Venti.
- Piccoli crimini coniugali (drammatico) di Alex Infascelli,
con Sergio Castellitto, Margherita Buy.
- Questione di Karma (commedia) di Edoardo Falcone,
con Fabio De Luigi, Elio Germano, Stefania Sandrelli.
- Smetto quando voglio - Masterclass (commedia) di Sydney Sibilia,
con Edoardo Leo, Valerio Aprea, Paolo Calabresi.
- Una questione privata (drammatico) di Paolo Tavieni e Vittorio Taviani,
con Luca Marinelli, Francesco Turbanti.
domenica 22 gennaio 2017
Il cinema in Basilicata
Anche se negli ultimi vent'anni sono aumentate notevolmente le trivelle petrolifere, la Basilicata rimane incontestabilmente una regione tra le più povere d'Italia, Sarà forse questa contraddizione, unita ad un paesaggio poco antropizzato e costituito da intatti e unici scenari paesaggistici a renderla un set cinematografico a cielo aperto. Definita "una regione ancora preservata, autentita e incontaminata" dal grande Francis Ford Coppola, la Basilicata di recente ha visto fiorire considerevolmente il numero di importanti produzioni nazionali e internazionali che l'hanno scelta come location per pellicole ambientate in atmosfere anche esotiche e molto originali.
Oltre alle grandi e storiche produzioni de Il Vangelo secondo Matteo (1964) di Pier Paolo Pasolini, La Passione di Cristo (2003) di Mel Gibson, The Nativity Story (2006) di Catherine Hardwicke, Ben-Hur (2016) di Timur Bekmambetov, in Lucania sono stati girati tanti altri film tra cui il cinese Let's get married (2015) di Liu Jiang, Tre tocchi (2014) di Marco Risi; Io non ho paura (2003) di Gabriele Salvatores e tratto dall'omonimo romazo di Niccolo' Ammaniti; Cristo si è fermato a Eboli (1979) di Francesco Rosi; Un paese quasi perfetto (2016) di Massimo Gaudioso; Veloce come il vento (2016) di Matteo Rovere e soprattutto Basilicata Coast to Coast (2010) di Rocco Papaleo, che rappresenta un vero e proprio viaggio promozione all'interno della Lucania che come risultato, oltre a quello di far conoscere la nostra terra, ha avuto quello di creare turismo e quindi indotto.
mercoledì 9 novembre 2016
I vincitori dei maggiori premi letterari italiani del 2016
Premio Campiello: Simona Vinci - "La prima verità" - Einaudi.
Premio Viareggio-Rèpaci: Franco Cordelli- "Una sostanza sottile" - Einaudi.
Premio Bancarella: Margherita Oggero- "La ragazza di fronte" - Mondadori.
Premio Strega: Edoardo Albinati - "La scuola cattolica" - Rizzoli.
Premio Mondello:
Marcello Fois - "Luce perfetta" - Einaudi
Romana Petri - "Le serenate del Ciclone" - Neri Pozza
Emanuele Tonon - "Fervore" - Mondadori
Premio Bagutta:
Paolo Di Stefano - "Ogni altra vita" - Il Saggiatore
Paolo Maurensig - "Teoria delle ombre" - Adelphi
Premio Bergamo: Laura Pariani- "Questo viaggio chiamavamo amore" - Einaudi.
Premio Lampedusa: Emmanuel Carrère- "Il regno" - Adelphi.
Premio Rapallo Carige Donna: Sara Rattaro - "Splendi più che puoi" - Garzanti.
Premio Viareggio-Rèpaci: Franco Cordelli- "Una sostanza sottile" - Einaudi.
Premio Bancarella: Margherita Oggero- "La ragazza di fronte" - Mondadori.
Premio Strega: Edoardo Albinati - "La scuola cattolica" - Rizzoli.
Premio Mondello:
Marcello Fois - "Luce perfetta" - Einaudi
Romana Petri - "Le serenate del Ciclone" - Neri Pozza
Emanuele Tonon - "Fervore" - Mondadori
Premio Bagutta:
Paolo Di Stefano - "Ogni altra vita" - Il Saggiatore
Paolo Maurensig - "Teoria delle ombre" - Adelphi
Premio Bergamo: Laura Pariani- "Questo viaggio chiamavamo amore" - Einaudi.
Premio Lampedusa: Emmanuel Carrère- "Il regno" - Adelphi.
Premio Rapallo Carige Donna: Sara Rattaro - "Splendi più che puoi" - Garzanti.
domenica 6 novembre 2016
Leaving London: Come ci si sente lasciando Londra
Ci sono voluti anni di esperienze sul campo, a Londra, vissute sulla propria pelle, seguiti da altri anni di altrettante esperienze vissute fuori dal campo, per poter scrivere un post del genere. Come ci si sente a lasciare Londra dopo averci vissuto per diversi anni? Sfido chiunque a non identificarsi nelle parole del post, vissute da un emigrante qualsiasi in cerca di nuove sfide e un futuro decisamente migliore, in una realtà cosmopolita, ricca di razze, religioni, nazionalità, lingue e culture, dove il senso comunitario è una sensazione così densa che si riesce quasi a toccare con le mani.
Per tornare alla domanda di prima, quando si lascia Londra ci si sente come quando si viene liberati da un grosso peso che si porta addosso. Fuori da quella prigione fatta da lavoro/affitto/spese, invasi da una strana sensazione di leggerezza per non dover più svegliarsi all'alba la mattina, trascorrere sessanta e passa minuti nei mezzi pubblici, raggiungere il lavoro dove già si sente la frenesia di una nuova giornata di lavoro, tornare a casa esausti dopo altri sessanta e passa minuti di trasporti pubblici, trovare a casa i propri coinquilini che in fila cucinano ognuno aspettando il proprio turno nell'unica cucina di casa. Nel momento in cui si decide di lasciare Londra si è deciso di abbandonare una costante battaglia quotidiana dove anche le cose più semplici e banali risultano veri e propri traguardi impossibili da raggiungere. Abbandonare Londra è il quesito che tutti coloro che ci vivono prima o poi dovranno affrontare. E' la giusta domanda che ci si pone quando non si riesce a trovare un lavoro fisso che non paghi proprio il minimo sindacale, una camera decente in un appartamento decente da condividere con dei coinquilini decenti (a Londra gli affitti sono tremendamente cari), quando ci si stufa della pioggia, delle nuvole e del vento incessante che per gran parte dell'anno ti perseguita per ogni attimo che trascorri col becco fuori casa. Abbandonare Londra significa anche decidere di abbandonare la battaglia contro la semplicità della vita quotidiana, il dover districarsi nei tunnel della metropolitana con la gente che ti sfreccia da tutte le parti, abbandonare le cene a base di latte e biscotti o scatolette di cibo pronto, il freddo che penetra dalle finestre di casa, le corse sotto la pioggia, il traffico, la desolazione delle fredde periferie, la polvere, le moquette vecchie, le spese di casa, l'affitto che implacabile e puntuale ti dimezza lo stipendio. Lasciando Londra però tutte queste cose ti creano un vuoto dentro difficile da colmare che provocherà un magone nel tuo stomaco ogni volta che guarderai una foto o semplicemente sentirai parlare di quella città. Perché col tempo dovrai imparare a fare a meno delle serate in compagnia dei tuoi coinquilini condividendo sventure ed esperienze, fare a meno della grande quantità di mostre, eventi, spettacoli e feste, della scelta infinita di ristoranti, bar e pub dove trascorrere serate in compagnia di colleghi e amici, fare a meno delle luci sotto natale, di primark e poundland, delle enormi opportunità di lavoro che ti si aprono davanti dopo i primi anni di ambientamento e della scandalosa puntualità dei mezzi di trasporti. Fare a meno di tutto questo sarà dura, l'importante è farne tesoro e portare con sé un pezzetto di Londra ovunque si vada.
domenica 22 maggio 2016
La superficie liquida delle cose
E' la storia di Stefano, un comune ragazzo del nostro meridione che lavora come cameriere in un villaggio
turistico di una piccola località balneare, impiego che lo tiene
occupato per non più di quattro mesi all'anno. Alla continua ricerca di nuovi stimoli in un mondo dove il precariato sta diventando sempre più una valida alternativa alla stabilità, il destino ha voluto riservargli una sfortuna: nascere per caso in un posto dove
tutti, prima o poi, saranno costretti a prendere in considerazione
l'idea di emigrare.
Oltre a trascinarsi addosso il macigno della scelta che prima o poi dovrà affrontare, la sua personalità nel
corso degli anni è stata modellata dal peso che si porta addosso fin dell'adolescenza: non essere riuscito a dare l'ultimo saluto al padre prima della sua scomparsa, stroncato da una malattia
sconosciuta e dietro delle circostanze alquanto misteriose. Questa
mancanza, combinata con la voglia di verità che gli rode dentro e una vita alquanto
precaria in un sud dove le cose cambiano con una lentezza
esasperante, farà nascere in lui un senso di avversione e distacco
nei confronti della sua famiglia e della terra che lo ha visto nascere e crescere. A dare
il colpo di grazia a questi sentimenti ci penserà una ragazza
straniera, venuta in vacanza nel villaggio turistico dove lavora, che
lo spingerà ad eseguire quella mossa che da tanto aspettava.
Scritto in seconda persona, stile già utilizzato in passato, la mia sfida è stata quella di raccontare una realtà, quella comune dei nostri giorni, di una persona come tutti noi, tramortita dagli eventi di una Sicilia arida e immobile.
Il mutamento della civiltà moderna verso una società liquida, afferma Bauman, sta portando alla diffusione della cultura del fare a meno di strutture forti, legami duraturi e progetti a lungo termine, generando sentimenti di diffidenza ed egoismo nei confronti del prossimo. Saranno tutti questi sentimenti ad accogliere il protagonista del romanzo nell'avventura che decide di intraprendere per assicurarsi un futuro stabile e affermarsi nella vita come rivincita nei confronti delle proprie origini.
lunedì 21 marzo 2016
Cinematografia Italiana, le uscite del 2016
La stagione cinematografica del 2016 si sta rivelando abbastanza ricca in uscite, nuove proposte e importanti ritorni, tra cui quello di un sorprendente Fabio Volo nella commedia "Un paese quasi perfetto" di Massimo Gaudioso.
Da notare il film documentario di Gianfranco Rosi, "Fuocoammare" che vince L'Orso d'oro alla 66/ima edizione del Festival di Berlino.
Da tenere in considerazione è "Perfetti sconosciuti" di Paolo Genovese, un film di scrittura dove un gruppo di amici persuasi di conoscersi benissimo si riunisce per una banale cena e che ci lascerà parecchio sorpresi e sgomenti sull'evoluzione della serata e sulla comunicazione nell'era moderna, completamente affidata e controllata dallo smartphone, oggetto descritto nel film come la "scatola nera" della nostra vita a cui nessuno può rinunciare.
- 7 minuti (drammatico) di Michele Placido
con Cristiana Capotondi, Violante Placido, Ambra Angiolini.
- Assolo (commedia drammatica) di Laura Morante
con Laura Morante, Piera Degli Esposti, Marco Giallini.
- Come saltano i pesci (drammatico) di Alessandro Valori
con Simone Riccioni, Brenno Placido, Marianna Di Martino.
- Che vuoi che sia (commedia) di Edoardo Leo
con Edoardo Leo, Anna Foglietta, Rocco Papaleo.
- Fiore (drammatico) di Claudio Givannesi
con Daphne Scoccia, Valerio Mastandrea, Josciua Algeri.
- Forever Young (commedia) di Fausto Brizzi
con: Fabrizio Bentivoglio, Sabrina Ferilli, TeoTeocoli.
- Fuocoammare (documentario) di Gianfranco Rosi
con: Samuele Pucillo, Mattias Cucina, Pietro Bartolo.
- L'abbiamo fatta grossa (commedia) di Carlo Verdone.
con: Carlo Verdone, Antonio Albanese
- La buona uscita (commedia) di Enrico Iannaccone.
con Marco Cavalli, Gea Martire, Andrea Cioffi.
- La cena di natale (commedia) di Marco Ponti
con Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Michele Placido.
- La pazza gioia (commedia) di Paolo Virzì
con Valeria Bruni Tedeschi, Micaela Ramazzotti.
- Le confessioni (drammatico) di Roberto Andò
con Toni Servillo, Pierfrancesco Favino, Connie Nielsen.
- Lo chiamavano Jeeg Robot (fantascienza) di Gabriele Mainetti
con Claudio Santamaria, Luca Marinelli.
- Mi rifaccio il trullo (commedia) di Vito Cea,
con: Uccio de Santis, Lorena Cacciatore, Stefano Masciarelli
- Nemiche per la pelle (commedia) di Luca Lucini
con Margherita Buy, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli.
- On Air - Storia di un successo (commedia) di Davide Simon Mazzoli
con Marco Mazzoli, Chiara Francini.
- Onda su onda (commedia) di Rocco Papaleo
con: Alessandro Gassmann, Rocco Papaleo, Luz Cipriota
- Perfetti Sconosciuti (commedia) di Paolo Genovese.
con: Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Marco Giallini,Valerio Mastandrea
- Pericle il nero (drammatico) di Stefano Mordini
con Riccardo Scamarcio, Marina Fois, Valentina Acca.
- Se mi lasci non vale (commedia) di Vincenzo Salemme
con Vincenzo Salemme, Carlo Buccirosso, Paolo Calabresi.
- Una nobile causa (commedia) di Emilio Briguglio
con Antonio Catania, Giorgio Careccia, Rossella Infanti.
- Un bacio (drammatico) di Ivan Cotroneo
con: Rimau Grillo Ritzberger, Valentina Romani
- Un paese quasi perfetto (commedia) di Massimo Gaudioso
con: Fabio Volo, Silvio Orlando, Carlo Buccirosso, Miriam Leone.
- Ustica (drammatico) di Renzo Martinelli
con Caterina Murino, Tomas Arana, Marco Leonardi
- Veloce come il vento (azione) di Matteo Rovere.
con Stefano Accorsi, Matilda De Angelis.
- Zeta (drammatico) di Cosimo Alemà
con Salvatore Esposito, Jacopo Olmo Antinori.
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domenica 13 marzo 2016
Un'ora di lezione con Massimo Recalcati
"Avevo perso tempo e restavo indietro. Sembrava un destino scritto sin da quando ero bambino". Con questa frase si apre il quinto capitolo del libro "L'ora di Lezione" dello psicanalista Massimo Recalcati, edito da Einaudi. Si tratta del capitolo più intenso del saggio ambientato negli anni settanta nella classe di un istituto agrario della periferia di Milano. Una vera e propria dedica d'amore dell'autore destinata alla sua insegnante, all'interno di un testo che traccia la metamorfosi del sistema educativo da quello autoritario ed edipico verso una scuola narcisistica e di massa, dove gli insegnanti sono relegati a un ruolo secondario e marginale, isolati e impossibilitati ad educare. "Per tutti loro io ero quello che restava sempre indietro. Ero la vite storta... impossibile da raddrizzare". Ma poi nell'istituto era arrivata una nuova insegnante di lettere e un nuovo amore era scoccato. Non il classico colpo di fulmine studente/insegnante, bensì un amore per il sapere, per l'apprendere, l'amore verso la letteratura tout court. In poco tempo, grazie a quell'incontro si era manifestata una metamorfosi nell'autore/protagonista, da colui che restava sempre indietro, che si distraeva facilmente, che pensava a tutto fuorché allo studio, che veniva bocciato, a colui che divorava interi libri.
Come può l'incontro con un insegnante stravolgere completamente una persona? "Non sarei stato più l'idiota della famiglia, il bambino diverso, anormale, storto che gettava i suoi genitori nella preoccupazione angosciata". Recalcati con questo capitolo ci parla del miracolo che avviene nell'ora di lezione, dei mondi nuovi che si possono creare nell'arco di quei sessanta minuti. L'autore ci insegna a non avere paura dell'amore per la letteratura, per la fame di sapere ed ascoltare, di rivivere attraverso le vite e le opere di poeti e scrittori passati, il nostro presente per capirlo e comprenderlo meglio. La scuola è tutto, l'insegnamento e il rispetto che riserviamo ai nostri insegnanti sono gli ingredienti per rendere la nostra vita una continua scoperta. "Ci hai insegnato che il desiderio senza impegno è solo un capriccio... Ci hai insegnato che le parole portano con sé una potenza sconosciuta che eccede qualunque spiegazione e di cui bisogna imparare ad avere rispetto e saperne godere".
Come può l'incontro con un insegnante stravolgere completamente una persona? "Non sarei stato più l'idiota della famiglia, il bambino diverso, anormale, storto che gettava i suoi genitori nella preoccupazione angosciata". Recalcati con questo capitolo ci parla del miracolo che avviene nell'ora di lezione, dei mondi nuovi che si possono creare nell'arco di quei sessanta minuti. L'autore ci insegna a non avere paura dell'amore per la letteratura, per la fame di sapere ed ascoltare, di rivivere attraverso le vite e le opere di poeti e scrittori passati, il nostro presente per capirlo e comprenderlo meglio. La scuola è tutto, l'insegnamento e il rispetto che riserviamo ai nostri insegnanti sono gli ingredienti per rendere la nostra vita una continua scoperta. "Ci hai insegnato che il desiderio senza impegno è solo un capriccio... Ci hai insegnato che le parole portano con sé una potenza sconosciuta che eccede qualunque spiegazione e di cui bisogna imparare ad avere rispetto e saperne godere".
Non c'è dubbio che dobbiamo tornare a concepire la scuola come un luogo di ammaestramento disciplinare e non come un'ennesima centrifuga burocratica fatta di numeri e risultati. Questo libro ce lo fa capire, il suo quinto capitolo ci incita a riscoprire la forza dell'educazione, il desiderio di apprendere, scoprire, ascoltare, migliorarsi, amare.
mercoledì 21 ottobre 2015
I vincitori dei maggiori premi letterari italiani del 2015
Premio Campiello: Marco Balzano - "L'ultino arrivato" - Sellerio.
Premio Viareggio-Rèpaci: Antonio Scurati - "Il tempo migliore della nostra vita" - Bompiani.
Premio Bancarella: Sara Rattaro - "Niente è come te" - Garzanti.
Premio Strega: Nicola Lagioia - "La ferocia" - Einaudi.
Premio Mondello:
Nicola Lagioia - "La ferocia" - Einaudi.
Letizia Muratori - "Animali domestici" - Adelphi.
Marco Missiroli - "Atti osceni in luogo privato" - Feltrinelli.
Premio Bagutta: Sandro Veronesi - "Terre rare" - Bompiani
Premio Bergamo: Stefano Valenti - "La fabbrica del panico" - Feltrinelli.
Premio Lampedusa: Fleur Jaeggy - "Sono il fratello di XX" - Adelphi.
Premio Rapallo Carige Donna: Valentina D'Urbano - "Quella vita che ci manca" - Longanesi.
Premio Viareggio-Rèpaci: Antonio Scurati - "Il tempo migliore della nostra vita" - Bompiani.
Premio Bancarella: Sara Rattaro - "Niente è come te" - Garzanti.
Premio Strega: Nicola Lagioia - "La ferocia" - Einaudi.
Premio Mondello:
Nicola Lagioia - "La ferocia" - Einaudi.
Letizia Muratori - "Animali domestici" - Adelphi.
Marco Missiroli - "Atti osceni in luogo privato" - Feltrinelli.
Premio Bagutta: Sandro Veronesi - "Terre rare" - Bompiani
Premio Bergamo: Stefano Valenti - "La fabbrica del panico" - Feltrinelli.
Premio Lampedusa: Fleur Jaeggy - "Sono il fratello di XX" - Adelphi.
Premio Rapallo Carige Donna: Valentina D'Urbano - "Quella vita che ci manca" - Longanesi.
mercoledì 8 aprile 2015
Follie di massa
Ho letto con interesse l'articolo del giornalista e scrittore Antonio Socci "Fuori dalla cabina l'Europa ha chiuso Dio (e ora siamo in picchiata)" apparso sul quotidiano Libero il 29 Marzo 2015. Dopo gli sconvolgenti fatti che hanno sorpreso l'Europa con lo schianto dell'aereo di una compagnia tedesca, dove sono morti 150 persone, Socci recrimina il fatto che l'Europa, anche in un momento di dolore e rabbia, tiene fuori dalla scena il nome di Dio e la sua presenza rilegandola a un ruolo marginale, da contorno che da immagine primordiale. La laicità intesa come autonomia decisionale rispetto a ogni ideologia religiosa che l'Europa porta avanti con tanta autorevolezza, soprattutto in un paese come la Francia (anche se nella sciagura aerea la Francia ha rappresentato solamente una coincidenza geografica), ci fa capire quanto l'essere umano moderno stia andando indietro, diretto verso una vera e propria fase involutiva. Un progresso regresso che la continua mancanza di Dio nelle nostre vite si sta manifestando con una sempre più evidente una crisi di valori, di identità spirituale e soprattutto morale, manifestandosi con atti di pura follia di massa (uno su tutti l'attentato del 2011 in Norvegia dove un uomo travestito da poliziotto uccise 69 persone). Il più recente attentato, o meglio quell'atto di ingiustificata e gratuita violenza e follia che ha colpito la quasi perfetta macchina organizzativa tedesca, ci fa capire come l'Europa sia in picchiata, verso una perdita di identità spirituale che farà scorrere altri fiumi di sangue. Spero di essere andato incontro a considerazioni errate e che invece di continuare ad essere invasi e soppressi da questa moderna società liquida, troppo veloce e indomabile dettata dall'andatura anglosassone, tutta l'Europa, governi e regimi "totalitarismi" compresi, riuscisse a fermarsi e riflettere sull'immagine del futuro che ci aspetta. Di certo per adesso non un bello spettacolo...
martedì 3 marzo 2015
Cinematografia italiana: le uscite del 2015
Dopo quella ricca del 2014, la stagione cinematografica italiana del 2015 si rivelerà altrettanto produttiva in termini di uscite già fissate, ritorni di grandi registi e attori, conferme, film in produzione e altri in attesa. Qui sottostante viene riportata una lista di pellicole da non perdere che stanno arricchendo l'industria cinematografica italiana:
- Banana (commedia) di Andrea Jublin. Con Marco Todisco, Beatrice Modica, Ascanio Balbo.- Chiamami Francesco (biografico) di Daniele Luchetti. Con Rodrigo De La Serna.
- Il Mio Giorno (commedia) di Stefano Usardi. Con Sergio Fiorentini, Elisabetta Tescari, Anna Sozzani.
- Io che amo solo te (commedia) di Marco Ponti. Con Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Michele Placido.
- Ho Ucciso Napoleone (commedia) di Giorgia Farina. Con Micaela Ramazzotti, Pamela Villoresi.
- Io che amo solo te (commedia) di Marco Ponti. Con Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Michele Placido.
- Ho Ucciso Napoleone (commedia) di Giorgia Farina. Con Micaela Ramazzotti, Pamela Villoresi.
- Il Nome Del Figlio (commedia) di Francesca Archibugi. Con Alessandro Gassman, Micaela Ramazzotti, Valeria Golino, Luigi LoCascio, Rocco Papaleo.
- La Prima Luce (drammatico) di Vincenzo Marra. Con Riccardo Scamarcio, Daniela Ramirez, Luis Gnecco.
- La Scelta (sentimentale) di Michele Placido. Con Raoul Bova, Ambra Angiolini, Valeria Solarino, Michele Placido.
- Latin Lover (commedia) di Cristina Comencini. Con Angela Finocchiaro, Valeria Bruni Tedeschi, Virna Lisi, Neri Marcorè.
- La Prima Luce (drammatico) di Vincenzo Marra. Con Riccardo Scamarcio, Daniela Ramirez, Luis Gnecco.
- La Scelta (sentimentale) di Michele Placido. Con Raoul Bova, Ambra Angiolini, Valeria Solarino, Michele Placido.
- Latin Lover (commedia) di Cristina Comencini. Con Angela Finocchiaro, Valeria Bruni Tedeschi, Virna Lisi, Neri Marcorè.
- Le Leggi Del Desiderio (commedia) di Silvio Muccino. Con Silvio Muccino, Nicole Grimaudo, Maurizio Mattioli, Carla Signoris.
- Maraviglioso Boccaccio (drammatico) di Paolo e Vittorio Taviani. Con Lello Arena, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini.
- Ma che bella sorpresa (commedia) di Alessandro Genovesi. Con Claudio Bisio, Frank Matano.
- Mia Madre (drammatico) di Nanni Moretti. Con Margherita Buy, John Turturro, Giulia Lazzarini, Nanni Moretti.
- Ma che bella sorpresa (commedia) di Alessandro Genovesi. Con Claudio Bisio, Frank Matano.
- Mia Madre (drammatico) di Nanni Moretti. Con Margherita Buy, John Turturro, Giulia Lazzarini, Nanni Moretti.
- Noi e la Giulia (commedia) di Edoardo Leo. Con Luca Argentero, Edoardo Leo, Claudio Amendola, Anna Foglietta.
- Nessuno si Salva da Solo (drammatico) di Sergio Castellitto. Con Jasmine Trinca, Riccardo Scamarcio, Anna Galiena.
- Poli Opposti (commedia) di Max Croci. Con Luca Argentero. Sarah Felberbaum.
- Se Dio Vuole (commedia) di Edoardo Falcone. Con Marco Giallini, Alessandro Gassman, Laura Morante.
- Nessuno si Salva da Solo (drammatico) di Sergio Castellitto. Con Jasmine Trinca, Riccardo Scamarcio, Anna Galiena.
- Poli Opposti (commedia) di Max Croci. Con Luca Argentero. Sarah Felberbaum.
- Se Dio Vuole (commedia) di Edoardo Falcone. Con Marco Giallini, Alessandro Gassman, Laura Morante.
- Sei Mai Stata Sulla Luna? (commedia) di Paolo Genovese. Con Raoul Bova, Liz Solari, Neri Marcoré, Sabrina Impacciatore.
- Si Accettano Miracoli (commedia) di Alessandro Siani. Con Alessandro Siani, Fabio De Luigi, Serena Autieri.
- Suburra (drammatico) di Stefano Sollima. Con Pierfrancesco Favino, Elio Germano, Claudio Amendola.
- Tempo Instabile con Probabile Schiarite (commedia) di Marco Pontecorvo. Con Luca Zingaretti, Lillo, Carolina Crescentini.
- Suburra (drammatico) di Stefano Sollima. Con Pierfrancesco Favino, Elio Germano, Claudio Amendola.
- Tempo Instabile con Probabile Schiarite (commedia) di Marco Pontecorvo. Con Luca Zingaretti, Lillo, Carolina Crescentini.
venerdì 16 gennaio 2015
Scrittori italiani esordienti del 2015
Le classifiche parlano chiaro, gli scrittori sconosciuti fanno fatica a farsi conoscere e a vendere, eppure le case editrici italiane sono sempre alla ricerca dell'esordiente che possa far successo. Ecco qui sotto riportati alcuni tra i tanti debutti interessanti nella narrativa per il 2015 in aggiunta con alcuni semi-esordienti che si sono già affermati.
Marco Peano - "Imparare a dire addio a ciò che amiamo" - Minimum Fax.
Stefano Pistolini - "Gratitudine" - Elliott.
Enrico Ianniello - "La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin" - Feltrinelli.
Claudia Zanella - "Tu e nessun'altra" - Rizzoli.
Enrica Tesio - "La verità, vi spiego, sull'amore" Mondadori.
Ginevra Lamberti - "La questione più che altro" - Nottetempo.
Alice Torriani - "L'altra sete" - Fandango.
Giorgio Specioso - "Dinosauri" - Baldini&Castoldi.
Claudia Zanella - "Tu e nessun'altra" - Rizzoli.
Enrica Tesio - "La verità, vi spiego, sull'amore" Mondadori.
Ginevra Lamberti - "La questione più che altro" - Nottetempo.
Alice Torriani - "L'altra sete" - Fandango.
Giorgio Specioso - "Dinosauri" - Baldini&Castoldi.
Giuseppe Elia Monni - "Il corpo della città" - Mondadori.
Massimo Zamboni - "L'eco di uno sparo" - Einaudi.
Nadia Terranova - "Gli anni al contrario" - Einaudi.
Niccolò Zancan - "Ti mando un bacio" - Sperling&Kupfer.
Lilith Di rosa - "Russian roulette" - Bompiani.
Lilith Di rosa - "Russian roulette" - Bompiani.
Laura Bonaiuti - "Se nessuno sa dove sei" - Piemme.
Enrica Belli - "La giovane morte di Mario Pietrantoni" - Frassinelli.
Lorenzo Marone - "La tentazione di essere felici" - Longanesi.
Michela Tilli - "Ogni giorno come fossi bambina" - Garzanti.
Alice Ranucci - "In silenzio nel tuo cuore" - Garzanti.
Francesco Paolo Maria Di Salvia - "La circostanza" - Marsilio.
Antonio Menna - "Il mistero dell'orso marsicano ucciso come un boss ai quartieri spagnoli" - Guanda.
Simonetta Tassinari - "La casa di tutte le guerre" - Corbaccio.
Daniele Autieri - "Finché non ci fottiamo il mondo" - Chiarelettere.
Silvia Zucca - "Guida astrologica per cuori infranti" - Nord.
Silvana Gandolfi - "I più deserti luoghi" - Ponte Alle Grazie.
Federico Maria Sardelli - "L'affare Vivaldi" - Sellerio.
Francesco Paolo Maria Di Salvia - "La circostanza" - Marsilio.
Antonio Menna - "Il mistero dell'orso marsicano ucciso come un boss ai quartieri spagnoli" - Guanda.
Simonetta Tassinari - "La casa di tutte le guerre" - Corbaccio.
Daniele Autieri - "Finché non ci fottiamo il mondo" - Chiarelettere.
Silvia Zucca - "Guida astrologica per cuori infranti" - Nord.
Silvana Gandolfi - "I più deserti luoghi" - Ponte Alle Grazie.
Federico Maria Sardelli - "L'affare Vivaldi" - Sellerio.
mercoledì 19 novembre 2014
Cinematografia italiana: Le uscite del 2014
La stagione cinematografica italiana del 2014 si sta svelando abbastanza ricca per quanto riguarda uscite già fissate, film in produzione e altri in attesa. Qui sottostante viene riportata una lista di pellicole da non perdere:- Allacciate Le Cinture (commedia) di Ferzan Ozpetek. Con Kasia Smutniak, Francesco Arca e Filippo Scicchitano.
- Amore Oggi (commedia) di Fontana e Stasi. Con Alessandro Tiberi, Andrea Bosca e Edoardo Purgatori.
- Amori Elementari (commedia) di Sergio Basso. Con Cristiana Capotondi, Andrey Chernysho.
- Anime Nere (drammatico) di Francesco Munzi. Con Marco Leonardi, Peppino Mazzotta, Fabrizio Ferracane.
- Anita B (drammatico) di Roberto Faenza. Con Robert Sheehan, Eline Powell e Moni Ovadia.
- Carta Bianca (drammatico) di Maldonado e Zauli. Con Mohamed Zouaoui e Tania Angelosanto.
- Diario di Un Maniaco Perbene (commedia) di Michele Picchi. Con Giorgio Pasotti, Valeria Ghignone.
- Fratelli Unici (commedia) di Alessio Maria Federici. Con Raoul Bova, Luca Argentero, Carolina Crescentini.
- I Nostri Ragazzi (commedia) di Ivano De Matteo. Con Alessandro Gassman, Giovanna Mezzogiorno, Luigi Lo Cascio, Barbara Bobulova.
- Il Capitale Umano (thriller) di Paolo Virzì. Con Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Bentivoglio, Valeria Golino.
- Il Giovane Favoloso (biografico) di Mario Martone. Con Elio Germano, Michele Riondino,
- Il Nome del Figlio (commedia) di Francesca Archibugi. Con Micaela Ramazzotti, Valerio Mastandrea, Valeria Golino.
- Il Ragazzo Invisibile (drammatico) di Gabriele Salvatores. Con Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Ludovico Girardello.
- Il Seminarista (drammatico) di Gabriele Cecconi. Con Filippo Massellucci, Andrea Pelagalli.
- Italo (drammatico) di Alessia Scarso. Con Marco Bocci, Elena Radonicich, Vincenzo Lauretta, Barbara Tabita.
- La Luna su Torino (drammatico) di Davide Ferrario. Con Walter Leonardi, Manuela Parodi, Eugenio Franceschini.
- La Mia Classe (drammatico) di Gabriele Gaglianone. Con Valerio Mastandrea, Bassirou Ballde, Mamon Bhuiyan.
- La Mossa del Pinguino (commedia) di Claudio Amendola. Con Ricky Menphis, Ennio Fantastichini.
- La Nostra Terra (commedia) di Giulio Manfredonia. Con Stefano Accorsi, Sergio Rubini.
- La scuola più bella del Mondo (commedia) di Luca Miniero. Con Christian De Sica, Rocco Papaleo, Miriam Leone.
- La Terra dei Santi (drammatico) di Fernando Muraca. Con Valeria Solarino, Lorenza Indovina e Ninni Brischetta.
- Le Meraviglie (drammatico) di Alice Rohrwacher. Con Maria Alexandra Lungu, Sam Louwyck.
- Limbo (drammatico) di Daniele Vicari.
- Maldamore (commedia) di Angelo Longoni. Con Ambra Angiolini, Luisa Ranieri, Alessio Boni.
- Mio Papà (commedia) di Giulio Base. Con Giorgio Pasotti, Donatella Finocchiaro, Fabio Troiano, Ninetto Davoli.
- Noi 4 (commedia) di Francesco Bruni. Con Ksenia Rappoport, Fabrizio Gifuni.
- Non È Come Pensi (commedia) di Riccardo Milani. Con Paola Cortellesi, Raoul Bova.
- Perez (drammatico) di Edoardo De Angelis. Con Luca Zingaretti, Marco D'Amore e Simone Tabasco.
- Più buio di Mezzanotte (drammatico) di Sebastiano Riso. Con Davide Capone, Vincenzo Amato, Lucia Sardo e Micaela Ramazzotti.
- Se Chiudo Gli Occhi Non Sono Più Qui (drammatico) di Vittorio Moroni. Con Giorgio Colangeli, Beppe Fiorello.
- Senza Nessuna Pietà (noir) di Michele Alhaique. Con Pierfrancesco Favino, Greta Scarano, Claudio Gioé.
- Soap Opera (commedia) di Alessandro Genovesi. Con Fabio De Luigi, Diego Abatantuono, Cristiana Capotondi.
- Sotto Una Buona Stella (commedia) di Carlo Verdone. Con Paola Cortellesi, Carlo Verdone, Tea Falco.
- Tutta Colpa di Freud (commedia) di Paolo Genovese. Con Marco Giallini, Anna Foglietta, Vittoria Puccini.
- Una Donna Per Amica (commedia) di Giovanni Veronesi. Con Fabio De Luigi, Laetitia Casta, Monica Scattini.
- Un Bacio (drammatico) di Ivan Cotroneo.
- Un boss in Salotto (commedia) di Luca Miniero. Con Paola Cortellesi, Rocco Papaleo.
- Un Ragazzo D'oro (drammatico) di Pupi Avati. Con Riccardo Scamarcio, Sharon Stone, Cristiana Capotondi.
- Vinodentro (drammatico) di Ferdinando Vicentini Orgnani. Con Vincenzo Amato, Giovanna Mezzogiorno.
mercoledì 5 novembre 2014
Ecco i vincitori dei maggiori premi letterari italiani del 2014
Premio Campiello:
Giorgio Fontana - "Morte di un uomo felice" - Sellerio.
Premio Viareggio:
Francesco Pecoraro - "La vita in tempo di pace" - Ponte alle Grazie.
Premio Bancarella:
Michela Marzano - "L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore" - Utet.
Premio Strega:
Francesco Piccolo - "Il desiderio di essere come tutti" - Einaudi.
Premio Mondello:
Giorgio Falco - "La gemella H" - Einaudi.
Premio Bagutta:
Maurizio Cucchi - "Malaspina" - Mondadori (ex aequo) Valerio Magrelli - "Geologia di un padre" - Einaudi.
Premio Bergamo:
Adrian Bravi - "L'albero e la vacca" - Nottetempo.
Premio Lampedusa:
Javier Marias - "Gli innamoramenti" - Einaudi.
Premio Rapallo Carige Donna:
Emmanuelle de Villepin - "La vita che scorre" - Longanesi.
Premio Carlo Cocito:
Anna Marchesini - "Moscerine" - Rizzoli.
Premio Maria Cristina:
Carmine Abate - "La collina del vento" - Mondadori.
Giorgio Fontana - "Morte di un uomo felice" - Sellerio.
Premio Viareggio:
Francesco Pecoraro - "La vita in tempo di pace" - Ponte alle Grazie.
Premio Bancarella:
Michela Marzano - "L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore" - Utet.
Premio Strega:
Francesco Piccolo - "Il desiderio di essere come tutti" - Einaudi.
Premio Mondello:
Giorgio Falco - "La gemella H" - Einaudi.
Premio Bagutta:
Maurizio Cucchi - "Malaspina" - Mondadori (ex aequo) Valerio Magrelli - "Geologia di un padre" - Einaudi.
Premio Bergamo:
Adrian Bravi - "L'albero e la vacca" - Nottetempo.
Premio Lampedusa:
Javier Marias - "Gli innamoramenti" - Einaudi.
Premio Rapallo Carige Donna:
Emmanuelle de Villepin - "La vita che scorre" - Longanesi.
Premio Carlo Cocito:
Anna Marchesini - "Moscerine" - Rizzoli.
Premio Maria Cristina:
Carmine Abate - "La collina del vento" - Mondadori.
domenica 19 ottobre 2014
Gli uomini contemporanei di De Carlo e Veronesi
Si intitola Cuore Primitivo ed è il nuovo romanzo, il diciottesimo, di Andrea De Carlo appena uscito per la Bompiani (p.p. 364 - 18€). Scritto a capitoli alterni, esperimento ben riuscito già in passato, l'opera narra le scaramucce di tre personaggi che si ritrovano in un paesino ligure arramcpicato tra il mare e l'Appennino. Scorrevole e avvincente, l'autore è bravo a dipingere dialoghi e riflessioni sulle verità che si celano dietro le vite di ognuno dei tre protagonisti. Il titolo fa riferimento all'incapacità dell'uomo moderno di superare i propri istinti anche in un mondo ipertecnologico come il nostro.
Terre Rare è il titolo del nuovo romanzo di Sandro Veronesi (Bompiani, p.p. 407 - 19€) dove il protagonista torna ad essere Pietro Paladini, l'eroe immobile di "Caos Calmo" che adesso copre il ruolo di un uomo in fuga dopo aver perso il controllo sulla sua vita, ritrovandosi nei guai ma che alla fine riesce a trovare un approdo familiare. Dunque il personaggio perfetto per raccontare l'epoca contemporanea fatta di uomini opachi che violano di continuo i propri principi prima di ritrovarsi braccati a fare i conti con la propria integrità.giovedì 2 ottobre 2014
Bauman vs Baricco, Società Liquida e Barbari.

Il concetto di "Società Liquida" di Bauman è il risultato di un processo basato sul fatto che la società contemporanea si è evoluta tanto, a dir vero troppo, innescando un percorso a ritroso che non sta facendo altro che far ritrovare le sue origine barbariche da cui proviene, in quanto le stiuazioni in cui agiscono gli uomini si modificano prima che queste si consolidano in abitudini e si conservano per lungo tempo. Tra gli esiti di questo mutamento si annota l'aver assimilato incosciamente la cultura del fare a meno di strutture forti, legami duraturi, progetti a lungo termine, desideri e speranze, affinando sentimenti di diffidenza ed egoismo nei confronti del prossimo. Chi si fida più di ciò che i giornalisti scrivono, gli scienziati affermano, i medici diagnosticano e prescrivono, i politici promettono? Tutto oggi sta diventando liquido, instabile, abbiamo inglobato il concetto capitalistico di "usa e getta" anche nelle questioni amorose, nei legami, sentimenti, amicizie, patti e impegni. L'essere umano è diventato refrattario al concetto di "lungo termine", rinchiudendosi via via dentro una bolla di egoismo, di comandite cronica che non accetta consigli e linee guida da chi è più saggio, preoccupato principalmente dal benessere individuale, dal piacere immediato che una cosa o relazione potesse provocargli, alla perenne ricerca di scuse e giustificazioni per non esserci mai quando gli altri ne hanno bisogno.
Stiamo vivendo un vero e proprio declino della società dei valori, dove rispetto, onestà e umiltà diventano doti sempre più rare da trovare nella gente, in un mondo dove il divario tra ricchi e poveri si fa sempre più evidente e spietato; siamo diventati privi di certezze, perennemente infelici, insoddisfatti della vita, sempre alla ricerca della perfezione, schiavi della paura di perdere il proprio posto di lavoro e quindi di conseguenza essere tagliati fuori dai piaceri materiali dell'esistenza. Stiamo diventando una società basata sulla paura dell'osare, che si nasconde dietro lo schermo di un computer per portare avanti l'ideologia dell'amichevole distanza; schiavi dei motori di ricerca sul web, lentamente stiamo perdendo la volontà di approfondire qualsiasi argomento, soppiantando gli antiquati volumi delle classiche enciclopedie, azzerando le nostre facoltà di pensiero. Ci stiamo ancora a chiedere se un oggetto millenario come il libro possa un giorno estinguersi, soppiantato da apparecchi tecnologici, siti web e blog, troppo annoiati dal seguire un flusso ampio di parole e punteggiature, preferendo il linguaggio audiovisivo, più immediato e diretto, quindi più adatto ad accompagnarci verso un continuo viaggio a ritroso che sta portando un vero e proprio imbarbarimento della società contemporanea, diretti verso lo smantellamento di tutta quella cultura, classe e stile che si sono accumulati da secoli e secoli di civiltà portando alla vita delle vere e proprie scimmie tecnologiche, barbari predatori dei doni del creato, perché come afferma Baricco il "barbaro" non è colui che perde l'anima per caso, semplicemente ne sta cercando di farne a meno.
In un presente già di suo corrotto e povero, dove l'autorità paterna e quella degli insegnanti, così come tutto il sistema scuola, sta perdendo ogni credibilità, dovremmo tornare indietro per riprendere il giusto binario dell'evoluzione, ritornare ognuno a riprendersi il proprio posto di paladino del buongusto e della propaganda della lettura, della cultura e dell'approfondimento. La società contemporanea ha in mano potenti strumenti che riescono ad avere il monopolio sulle decisioni di popoli interi, semplicemente basterebbe riflettere un po', fermarsi a pensare su come indirizzare il potere di tutto questo flusso illimitato di propaganda verso quei valori che si sono persi, perché la vera virtù dei forti non è la pazienza, ma la misura.
In un presente già di suo corrotto e povero, dove l'autorità paterna e quella degli insegnanti, così come tutto il sistema scuola, sta perdendo ogni credibilità, dovremmo tornare indietro per riprendere il giusto binario dell'evoluzione, ritornare ognuno a riprendersi il proprio posto di paladino del buongusto e della propaganda della lettura, della cultura e dell'approfondimento. La società contemporanea ha in mano potenti strumenti che riescono ad avere il monopolio sulle decisioni di popoli interi, semplicemente basterebbe riflettere un po', fermarsi a pensare su come indirizzare il potere di tutto questo flusso illimitato di propaganda verso quei valori che si sono persi, perché la vera virtù dei forti non è la pazienza, ma la misura.
sabato 25 gennaio 2014
Ecco i vincitori dei maggiori premi letterari del 2013
Premio Stresa di Narrativa:
Piangi pure - Lidia Ravera, Bompiani.
Il tempo dell'innocenza - Raul Montanari, Dalai.
Figli dello stesso padre - Romana Petri, Longanesi.
Ora - Mattia Signorini, Marsilio.
Quasi due - Hamid Ziarati, Einaudi.
Premio Campiello:
Cate, io - Matteo Cellini, Fazi. (Opera Prima).
L'ultimo ballo di Charlot - Fabio Stassi, Sellerio.
La caduta - Giovanni Cocco, Nutrimenti.
Tentativi di botanica degli affetti - Beatrice Masini, Bompiani.
Geologia di un padre - Valerio Magrelli, Einaudi.
Premio Strega:
Resistere non serve a niente - Walter Siti, Rizzoli.
Premio Fiesole Narrativa Under 40:
Pazzi scatenati - Federico di Vita, Tic Edizioni.
Premio Bancarella:
Ti prego lasciati odiare - Anna Premoli, Newton Compton.
Premio Letterario Piero Chiara:
Dentro - Sandro Bonvissuto, Einaudi.
Premio Viareggio:
Giallo d'Avola - Paolo Di Stefano, Sellerio.
Piangi pure - Lidia Ravera, Bompiani.
Il tempo dell'innocenza - Raul Montanari, Dalai.
Figli dello stesso padre - Romana Petri, Longanesi.
Ora - Mattia Signorini, Marsilio.
Quasi due - Hamid Ziarati, Einaudi.
Premio Campiello:
Cate, io - Matteo Cellini, Fazi. (Opera Prima).
L'ultimo ballo di Charlot - Fabio Stassi, Sellerio.
La caduta - Giovanni Cocco, Nutrimenti.
Tentativi di botanica degli affetti - Beatrice Masini, Bompiani.
Geologia di un padre - Valerio Magrelli, Einaudi.
Premio Strega:
Resistere non serve a niente - Walter Siti, Rizzoli.
Premio Fiesole Narrativa Under 40:
Pazzi scatenati - Federico di Vita, Tic Edizioni.
Premio Bancarella:
Ti prego lasciati odiare - Anna Premoli, Newton Compton.
Premio Letterario Piero Chiara:
Dentro - Sandro Bonvissuto, Einaudi.
Premio Viareggio:
Giallo d'Avola - Paolo Di Stefano, Sellerio.
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