"Il fatto che la comunità sia sempre presente nella vita di tutti i giorni ci fa sentire sicuri. Non è qualcosa di fluido, di liquido. Non ci abbandona mai e non ci fa sentire soli. Ogni qualvolta che ne abbiamo bisogno, la comunità a cui apparteniamo è sempre lì ad aspettarci e questo ci dà conforto". (Zygmunt Bauman).

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domenica 18 luglio 2010

L’Islam e il Mediterraneo alla G.A.M. di Palermo


Da domenica 18 a domenica 25 Luglio, la Galleria d’Arte Moderna Sant’Anna (via Sant’Anna 21, Palermo) avrà l’onore di ospitare la quinta edizione di "Sole Luna Festival - un ponte tra le culture". Si tratta di un concorso di documentari audiovisivi che hanno come focus i temi fondamentali per l’Islam e il Mediterraneo, con l’obiettivo di mostrare al mondo la cultura, i costumi e la vita degli stati mediterranei e di quelli islamici. L’inaugurazione è prevista al Chiostro Sant’Anna domenica 18 luglio alle 19.30, cui seguirà un concerto di Karim Said, musicista di origine palestinese; per quanto riguarda le proiezioni si comincerà con “Jaffa, the orange’s clock work” di Eyal Sivan per la sezione Mediterraneo e “Country life” di Hossein Jehani per l’Islam.
La rassegna audiovisiva si sta costantemente e saldamente affermando come simbolo multietnico nel panorama palermitano non facendo altro che confermare come l’arte riesca a divenire uno stabile ponte comunicativo tra popolazioni e ideologie molto diverse tra loro. La settimana della rassegna sarà dedicata all’approfondimento sulle problematiche e le tradizioni delle zone del Mediterraneo, del mondo islamico e, più in generale, del vicino ed estremo oriente.
Come per ogni edizione, è tradizione che i documentari saranno divisi nelle sezioni “Mediterrano” e “Islam”; quest’anno verrà proiettata anche la celebre “trilogia della guerra” di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, ovvero i tre film “Prigionieri della guerra” (1995), “Su tutte le vette è pace” (1998) e “Oh uomo” (2004), opere che colgono senza mezzi termini il senso di sgomento che si prova di fronte alla guerra e alla sua crudeltà.
Oltre ai documentari che caratterizzano da sempre il festival, per tutta la durata della rassegna ci saranno concerti, incontri e dibattiti, tutti incentrati su tematiche come l’integrazione, la multiculturalità e altri argomenti che legano Oriente e Occidente. Domenica 25 Luglio alle 20.00, per finire, ci sarà la serata di premiazione con la proiezione del film vincitore della rassegna.
Per avere informazioni sul programma delle proiezioni è possibile consultare il sito della rassegna
www.solelunaunpontetraleculture.com.

martedì 23 giugno 2009

SBARCO IN SICILIA ORIENTALE DI UN ROMANZIERE PALERMITANO di Patricia Rapposelli




Lo scorso sabato 20 Giugno la monumentale coreografia della Scicli tardo barocca di via Mormino Penna ha ospitato, grazie all’iniziativa della libreria Saltatempo di Ragusa e della galleria d’arte Koinè di Scicli, la presentazione letteraria del secondo romanzo di Daniele D’Agostino, “Il ragazzo dallo strano karma” (2009, Edizioni Del Poggio, 260 pagine, 12,50 euro).
La scenografia dell’incontro si presentava molto suggestiva e, adagiate sopra un cavalletto, varie copie del libro hanno simboleggiato l’affascinante mistione di arte e letteratura. L’opera è stata ampliamente e genialmente introdotta e commentata dal professore Giuseppe Pitrolo che ne ha esaltato i contenuti tematici e stilistici. L’evento ha suscitato parecchio interesse in un pubblico entusiasta dell’interattività dell’incontro. L’autore, nella sobria immediatezza del suo stile, ha risposto ai molteplici quesiti posti dal relatore, realizzando una briosa alternanza di riflessioni d’alta cultura a momenti di spensierata ironia.
I topoi del romanzo ruotano tutti attorno al principale motivo della fuga come evasione da una condizione di faticoso esistenzialismo. La storia è fondamentalmente quella di un giovane universitario, Alberto, soffocato dal senso di inettitudine e di alienazione nei confronti della sua Palermo, che sembra non offrirgli più gli stimoli e le garanzie attesi. La direzione della fuga è Milano, nuova ambientazione di intrecci compositi, che vedranno il protagonista alle prese con un’antica amicizia che si ritrova e si rinnova, quella con Milo. Da qui si dispiegherà un variegato ventaglio di personaggi e figure impreviste che renderanno dinamicità alla narrazione. Gli eventi della trama, così come sottolineato dal professore durante l’incontro, offriranno al lettore un’amara verità: non esiste fuga da sé stessi, dalla negatività che prescinde dal tempo e dallo spazio.
Il relatore ha poi simpaticamente esaltato la presenza nel romanzo di innumerevoli espressioni giovanili, mutuate dal mondo di internet, di regionalismi, specie lombardi, stimando il linguaggio fresco e contemporaneo. Uno dei tratti dominanti della scrittura di D’Agostino è costituito dall’uso della tecnica dello straniamento, che mediante un’ironia, un sarcasmo, tipici del suo stile, permette al lettore una diversa visione di situazioni ed esperienze comuni, consuete, filtrate, però, dalla sensibilità dell’autore.
Daniele D’Agostino, entusiasta dell’accogliente successo e dello splendore artistico della Sicilia orientale, conta di ritornare in questa parte di isola il prossimo autunno per offrire nuovamente al pubblico ibleo un secondo incontro con la sua fresca letteratura.

lunedì 15 giugno 2009

GLI AUTORI SI LEGGONO A BAGHERIA di Laura Francesca Di Trapani


Storie, personaggi, ambientazioni distanti si ritrovano a dialogare nello stesso momento, nello stesso salotto letterario. Daniele D’Agostino, Fabio Lentini, Sergio Nuzzo, si raccontano, si confrontano, si leggono, avendo come fil rouge, seppur nella loro contrastante quanto interessante eterogeneità, la passione per la scrittura. Interno 95, indipendente e coraggiosa libreria nel centro di Bagheria, è stato luogo di incontro tra i tre autori siciliani, seconda tappa di un nuovo modo di avvicinare la gente alla letteratura e al mondo dell’editoria, che si concluderà con il prossimo appuntamento a Cefalù presso il Caffè letterario La galleria il 28 giugno. Un romanzo e due raccolte di racconti si guardano e si confrontano durante questi incontri, dove le anime dei loro artefici si mettono a nudo, per regalare agli ascoltatori parte di quell’essenza che muove i loro scritti. Sospinti da un bisogno irrefrenabile di affidare alle parole il loro universo interiore, narrano la loro realtà in maniera del tutto diversa, per cogliere tutte le sfaccettature di uno stesso universo in cui tutti quanti siamo attori. Daniele D’Agostino col suo “Il ragazzo dallo strano karma” (Ed. Del Poggio), secondo romanzo che vede la luce, ci conduce con una scrittura crudamente descrittiva tra i suoi personaggi, negli ambienti in cui si muovono. Un profondo mal de vivre sottende l’intera narrazione, in un viaggio fisico e interiore che si snoda tra la natia Palermo e la voluta Milano, alla ricerca di un qualcosa che alla fine probabilmente è unicamente da investigare nella psiche di ognuno di noi. Una storia di ricerca esistenziale, di desideri, di sogni, e di fuga con la speranza di trovare indefessamente ciò che sentiamo mancarci, viene affidato ad uno stile narrativo underground, dove un ritmo forte, intenso, scandisce i personaggi che intrecciano le loro esistenze, in una capacità descrittiva che riesce a condurre il lettore all’interno delle scene da lui create e a farle rivivere. Fabio Lentini, interessante voce del panorama letterario contemporaneo, esordisce in cartaceo, dopo diversi anni di pubblicazioni esclusivamente in rete, con “Racconti notturni” (Ed. Boopen), per richiesta dei suoi lettori, che in quel feticismo proprio da lettore desiderano un suo lavoro da sfogliare, sottolineare, e riprendere a leggere dopo tempo. Così diciannove racconti prendono vita avvolti in uno stile intimista dove l’emozione è la vera e unica protagonista che di volta in volta cambia volto, nome e luogo. Brevi storie affidate ad una narrazione elegante, dove la scelta linguistica è passione ed ossessione per l’autore, in una costante sospensione tra reale e surreale. I personaggi si raccontano all’autore nei “Racconti” (Ed. Il Filo) di Sergio Nuzzo, in un susseguirsi di storie, di voci che riflettono sull’individuo, sulle ossessioni, dipendenze, tematiche antiche per l’uomo espresse con un linguaggio estremamente contemporaneo, dove le descrizioni più noir, scarne di descrittivismi lasciano quella porta aperta al lettore, consentendogli così lo spaziare creativo all’interno di quella storia, di quella scena, tra quei personaggi. Un raccontare l’esistenza scendendo nei meandri più bui per mettere in scena la vita umana, con le sue profonde debolezze e con i suoi misteri.
Un incontro con tre voci contemporanee che hanno fatto della scrittura una scatola dentro cui rinchiudere riflessioni, turbamenti, storie, in una modalità così distante da farci riflettere sulle numerose sfaccettature a volte estreme dell’esistenza umana.

sabato 6 giugno 2009

Presentazione IL RAGAZZO DALLO STRANO KARMA


Sabato 13 Giugno, alle ore 19, presso la libreria INTERNO 95 di Bagheria (via Dante 95), si terrà l'evento "Gli autori si leggono". Si tratta di un'innovativa forma di presentazione di opere letterarie, già sperimentata con notevole successo presso la libreria kursaal Kalhesa di Palermo a Maggio, dove saranno gli autori stessi a presentare all'uditorio le proprie opere e quelle degli altri scrittori presenti. Questo sistema di copresentazione, rende l'evento molto vivace e soprattutto stimola il pubblico a seguire con partecipazione e attenzione al dibattito tra gli autori.

Le pubblicazioni presentate alla libreria INTERNO 95, saranno di tre autori siciliani che hanno riscosso successo presso concorsi letterari e ai senni della critica nazionale e internazionale.

Le opere saranno: RACCONTI di Sergio Nuzzo (Ed. Il Filo); RACCONTI NOTTURNI di Fabio Lentini (Ed. Boopen) e il romanzo IL RAGAZZO DALLO STRANO KARMA di Daniele D'Agostino (Ed. Del Poggio).

L'evento di sabato sarà un'occasione unica per assistere a questa nuova frontiera di concezione di presentazione di libri, che si pone l'obiettivo di rendere gradevole e divertente al pubblico, l'approccio alla cultura e alle novità letterarie presentate.

mercoledì 6 maggio 2009

GLI AUTORI SI LEGGONO

Venerdì 8 Maggio 2009, alle ore 18:00, si terrà presso il suggestivo scenario della Libreria Kursaal Kalhesa (Foro Umberto I, 26) a Palermo, l’evento “Gli autori si leggono”: tre giovani scrittori siciliani s’incontrano e si confrontano, ciascuno presentando la sua ultima opera con uno stile nuovo e interattivo. Si tratta di Sergio Nuzzo (autore di Racconti, Ed. Il Filo), Daniele D’Agostino (Il ragazzo dallo strano karma, Ed. Del Poggio) e Fabio Lentini (Racconti notturni, Ed. Boopen). Questi tre giovani autori si leggeranno a vicenda, proponendo all’uditorio una selezione delle proprie opere e altrettanti spunti di riflessione sulla letteratura contemporanea e sul loro approccio al suggestivo mondo della scrittura.

sabato 2 maggio 2009

1° Festival del giornalismo d'inchiesta a Marsala


Nei giorni 8, 9, 10 maggio si terrà a Marsala il primo Festival del giornalismo d’inchiesta organizzato dal Comune di Marsala, in collaborazione con Sosia & Pistoia, Mismaonda, Communico. La manifestazione si avvale anche della sponsorizzazione del “Consorzio per la Tutela del Vino Marsala D.O.C.” e della “Distilleria Bianchi”. A inaugurare il festival sarà Roberto Saviano, con un video registrato per l’occasione a cui seguirà il conferimento della cittadinanza onoraria a Giuseppe Gualtieri, il questore che ha arrestato Provenzano. Tre giorni di incontri e dibattiti che vedranno il centro storico marsalese teatro di incontri, dibattiti, conferenze e visioni di film e documentari sul tema dell’informazione in Italia a partire dal giornalismo d’inchiesta, in relazione anche alla attuale crisi dei quotidiani e al prepotente sviluppo dell’informazione on line.

domenica 29 marzo 2009

Uno, Nessuno e... Silenzi

L’associazione culturale Nexus di Misilmeri, ancora una volta si cimenta nella realizzazione di una rappresentazione teatrale scritta dal suo socio fondatore Paolo Enrico Bono, da Francesco Lo Dico e Deborah Pierra con la regia curata dallo stesso Bono, che si pone l’obiettivo principale quello di rendere visibile alla manifestazione Teatrando 2009, agli enti provinciali e locali e soprattutto al panorama teatrale siciliano, che anche dei giovani con poche esperienze su grandi e importanti palchi, possono, tramite un connubio di buone idee, volontà, talento e passione per quest’arte, riuscire a proporre al pubblico uno spettacolo di grande spessore e sensibilità che rielabora in chiave sperimentale due novelle del celebre scrittore Luigi Pirandello, lo scrittore siciliano che più di ogni altro, seppe restituire al reale tutta la sua allucinata surrealtà.
L’opera si chiama Uno, nessuno e….silenzi, si tratta di uno spettacolo inserito all’interno della rassegna Teatrando 2009, manifestazione giunta alla sua sesta edizione finanziata dalla provincia regionale di Palermo e organizzata da Marco Pupella e Giuseppe Sorgi, dove vengono proposti nel cartellone sette spettacoli frutto di artisti del nostro territorio, dove l’obiettivo primario è quello di dare la possibilità a giovani compagnie teatrali di esibirsi in grandi e validi teatri di Palermo.
Il copione è un’indagine sulla follia che narra la storia di tre anime che tentano di riacquistare credibilità dagli inganni e dall’emarginazione che la società impone ai cosiddetti diversi. I tre personaggi principali sono: Amina (interpretata da Emanuela Cuttitta) che sospesa tra la vita e la morte, osserva moribonda dal suo capezzale le meschinerie del suo patendado che la vuole morta al più presto; Belluca (interpretato da Salvino Calatabiano), impiegatuccio di provincia che di notte si trasforma in un visionario viaggiatore che esplora innumerevoli mete e territori lontani che nella realtà non potrebbe mai solcare; la Vedova di Luigi Pirandello (interpretata da Enza Monastero) che piange sul busto del marito, ingombrante in vita e ancor più da morto, riversando su di lui memorie e aneddoti di un’intera vita che l’ha vista rilegata nel ruolo di relitto, e anche se si tratta di una donna frustrata nasconde un immenso cuore nobile velato da nostalgia e tenerezza. Le storie dei tre personaggi vengono accompagnati per tutto lo spettacolo da dolci e armoniose musiche di chitarra e violino e soprattutto dal coro classico, vera anima dell’opera che rappresenta la società che deride e compatisce e asseconda i malanni dei tre personaggi chiave, interpretato dai ragazzi dell’associazione Nexus.
La formazione completa, oltre ai tre personaggi chiave, è comosta da: Giusy Balistreri, la cugina di Amina; Alessandro Claudio Costaglione, il narratore; Gaetano Loria, Daniela Sileci, Antonino Badami, Federica Picone, Davide Vicari e Marianna Ippolito, che interpreteranno il coro; Alessandro Raitano e Daniele Lo Dico, i musicisti che accompagneranno con brani musicali alcuni momenti dell’opera e alcune canzoni interpretate da Oriana Civile; Rita Ribaudo, Pietro Orlando e Daniele D’Agostino rispettivamente, Amina in vita, il marito di Amina e il busto di Luigi Pirandello. MariaGrazia Tantillo, sarà invece l’assistente di scena.
Paolo Enrico Bono, con questo copione si pone l’obiettivo di ridare la parola ai sognatori, coloro che oggi sono rilegati a ruoli marginali e considerati diversi, privi di ragione, sommersi da una società prettamente interessata al business e dove bisogna urlare per far sentire le proprie sensazioni che alle orecchie dell’umanità arrivano comunque mute. Uno, nessuno e… silenzi rappresenta l’ennesima occasione per mettere in mostra l’attività teatrale dell’associazione culturale Nexus, che da dieci anni già si pone l’obiettivo primario quello della valorizzazione e della promozione di giovani talenti locali, attività teatrali, cinematografiche, artistiche e giornalistiche, nella speranza che i vertici dei grandi teatri possano scoprire che anche con poche risorse materiali si possono ottenere risultati di qualità.
Lo spettacolo verrà proposto al teatro Lelio di Palermo (telefono: 091 6819122, situato in via Furitano, 5) martedì 31 Marzo alle ore 21,15. Per maggiori informazioni e per conoscere nel dettaglio il calendario degli spettacoli si può visitare il sito
www.teatrando.eu.

lunedì 9 febbraio 2009

Nuovi sogni per i nostri ragazzi


Sabato 17 gennaio 2008, presso il Wisser Club di via Maurizio Ascoli 3 a Palermo, si è svolta l’inaugurazione ufficiale con relativa rassegna stampa, della Da.Re.C. academy. Si tratta della prima succursale dell’importante e professionale accademia di Musical di Roma, creando così un partnership diretto con la capitale e dando l’opportunità ai giovani nostrani di poter studiare nella propria terra e poter quindi portare avanti il sogno di entrare a far parte dell’insidioso ma affascinante mondo dello spettacolo.
Quest’evento è molto significativo per una città come Palermo, che è risaputo, non offre spunti e possibilità di percorsi indirizzati verso l’apprendimento di materie come danza, recitazione e canto a livelli professionali tramite docenti altamente qualificati (si tratta di registi, attori, coreografi, ballerini, musicisti) con notevoli esperienze nel campo professionale e riconosciute qualità artistiche a cui è affidato il compito di formare figure professionali in grado di affrontare le molteplici e impegnative esigenze del mondo dello spettacolo e dell’arte del Musical che richiedono una preparazione tecnica e artistica non indifferente.
Per sottolineare l’importanza di questa nuova realtà che nasce e del relativo investimento per i giovani, la direzione artistica della Da.Re.C academy sarà affidata al maestro Gino Landi (Regista e Coreografo di importanti opere teatrali, film e dei più famosi varietà della RAI) mentre la direzione e la coordinazione didattica invece saranno assegnate a Riccardo Trucchi (Coreografo di commedie musicali e assistente di regia di importanti varietà della RAI). Durante la rassegna stampa, Patrizia Li Vigni, ideatrice del progetto e direttrice dell’accademia dice che: “è importante dare la possibilità ai ragazzi di Palermo e provincia di esprimere le proprie potenzialità senza avere la necessità di spostarsi verso città come Roma o Milano e coi relativi impegni e difficoltà che quelle scelte impongono”.
Infatti, i giovani che decidono di intraprendere il sogno di poter un giorno calpestare i palcoscenici dei più importanti teatri d’Italia, molto spesso sono costretti a rinunciare davanti alle onerose difficoltà cui si trovano a fare i conti quali gli alloggi troppo cari, la lontananza da casa, i distacchi dagli affetti familiari, cio non fa altro che aumentare il loro malcontento alimentando quella sottostima che i giovani nutrono per la loro città che offre poco.
Riccardo Trucchi, già docente della Da.Re.C academy di Roma parla con entusiasmo e molta positività sulla buona riuscita di questo importante progetto che lo ha coinvolto personalmente: “Sono stato catturato fin dall’inizio da questo progetto perché mi sono accorto, tramite alcuni stage fatti in precedenza a Palermo, che i ragazzi di questa città hanno molte energie e voglia di fare e anche se a livello amatoriale, sono molto preparati.” Dinanzi le domande di alcuni genitori che si sono posati il questito su quale futuro questa accademia possa dare ai propri figli iscritti da poco, Gino Landi risponde che: “Al termine dell’accademia noi non assicruamo il lavoro sicuro a tutti gli iscritti ma non c’è dubbio che chi le capacità ce li ha e saprà dimostrarlo sul palco, di sicuro qualcosa succederà”. Aggiunge poi: “Questo è un lavoro molto duro che richiede devozione, coraggio, molta enrgia, impegno, culture, disciplina e tante altri doti necessarie, ma alla fine chi riesce è sempre colui che avrà mostrato tenacia.”
Numerose sono le materie di studio che i giovani affonteranno in questa accademia professionale di musical. Le tre discipline fondamentali quali danza, recitazione e canto, saranno affiancate da altre come potenziamento a queste: improvvisazione, dizione, voce, recitazione teatrale, scherma, tecnica microfonica, movimento scenico, storia del musical, intonazione e tante altre. Inoltre numerosi stage saranno e incontri con noti attori e registi professionisti, saranno organizzati con assiduità nel corso dell’anno accademico che avranno l’obiettivo di arricchire gli studi e mettere in scena ciò che avranno appreso.
L’accademia del Musical, che dispone di ampi locali attrezzati presso il Wisser Club, ha una durata di 33 settimane per circa 20 ore settimanali e sarà aperta a tutti coloro che avranno compiuto 17 anni di età, previo superamento di un provino di ammissione. Al termine di ogni anno verrà rilasciato un diploma di aviamento professionale.