"Il fatto che la comunità sia sempre presente nella vita di tutti i giorni ci fa sentire sicuri. Non è qualcosa di fluido, di liquido. Non ci abbandona mai e non ci fa sentire soli. Ogni qualvolta che ne abbiamo bisogno, la comunità a cui apparteniamo è sempre lì ad aspettarci e questo ci dà conforto". (Zygmunt Bauman).

sabato 4 dicembre 2010

WORLD BOOK NIGHT


One million books will be given away free in the UK and Ireland on 5 March 2010 for the inaugural World Book Night. Some 20,000 volunteers will hand out 48 copies each of their favourite book from a 25-strong list. A further 40,000 will be distributed by organisers.
Would-be volunteers apply through the event's website, choosing a book from the list which features Alan Bennett, John Le Carre and Margaret Atwood.
World Book Night chairman Jamie Byng said: "There are few things more meaningful than the personal recommendation. Having one million books given to one million different people on one night in this way is both unprecedented and hugely exciting."
Volunteers have until 4 January to apply to become a book-giver. The 20,000 people selected will be invited to take part in parties and celebrations on World Book Night, which is being supported by BBC Two.
To know more about it, go to: http://www.worldbooknight.org/

domenica 14 novembre 2010

Finalmente ecco GITA D'OLTRALPE

Dopo mesi e mesi di revisioni e, grazie al preziosissimo aiuto dell'amico Nicola Basile, che ne ha curato in parte editing e correzioni, ecco pronto il mio terzo romanzo, intitolato GITA D'OLTRALPE. L'edizione di questo romanzo è stata realizzata con lulu.com, un sito americano di autopubblicazione e autostampa, molto efficiente e riconosciuto a livello internazionale. La scelta di questo metodo di pubblicazione deriva dalla difficile situazione che incombe sull'editoria italiana e in special modo sui giovani appassionati scrittori che, purtroppo, non riescono a trovare spazio presso conosciuti editori.




Per tutti voi, ecco una breve presentazione del romanzo:



Il protagonista del romanzo si chiama Vito Sciacca, si tratta di un tranquillo giovane di Palermo, poco più che ventenne, che vive bene con sua mamma e fa la cosiddetta “bella vita”. È in cerca del momento e degli stimoli giusti per fuggire dalla sua città e raggiungere una di quelle organizzazioni umanitarie che diffondono del bene in giro per il mondo, nei posti più sperduti. Una notte però, nella sua mente si snoda un sogno misterioso, ambientato in una città straniera nella quale riconosce Parigi, dove incontra una ragazza senza capire bene chi sia...
Intrigato e curioso, anche se dentro di sé nutre seri sospetti su chi possa essere la tipa, Vito organizza un viaggio con due amici nella capitale transalpina, dove viene ospitato da una sua vecchia conoscenza, Fabien, che ha appena messo piede nel suo nuovo appartamento nel cuore del quartiere hot di Pigalle. Dopo eccitanti giorni di visita, tra le impervie strade della capitale francese, Vito darà finalmente risposta alla sua ricerca...

L'opera è caratterizzata da un linguaggio e una struttura semplice che creano un’insieme abbastanza agile da leggere e seguire dove avventura e piacere della scoperta si mescolano creando un’armoniosa simbiosi. La descrizione della città di Parigi porterà il lettore alla scoperta di luoghi suggestivi e soprattutto metterà a confronto due realtà distanti migliaia di chilometri. E come nei miei precedenti romanzi, il ruolo dell’amicizia e del suo misterioso e affascinante mondo che vi ruota attorno, rappresenta la colonna portante che accompagna tutta la fabula.

Per acquistarlo clicca qui

giovedì 7 ottobre 2010

Vargas Llosa vince il Nobel della Letteratura


È stato assegnato allo scrittore peruviano Mario Vargas Llosa il Nobel per la letteratura. Il prolifico autore - suoi capolavori come "La città e i cani", "La zia Julia e lo scribacchino", "La Casa Verde", "Elogio della matrigna" - è stato premiato dall'Accademia di Svezia "per la sua cartografia delle strutture del potere e per le acute immagini della resistenza, rivolta e sconfitta dell'individuo". Nato ad Arequipa, in Perù, il 28 marzo 1936, Vargas Llosa ha preso la nazionalità spagnola nel 1993, tre anni dopo la sua sconfitta nelle elezioni presidenziali. Quest'anno ha così vinto a Stoccolma uno scrittore "popolare", i cui libri sono conosciuti e tradotti in tutto il mondo. Ancora una volta l'americano Philip Roth, "invocato" dai critici di tutto il mondo", non ce l'ha fatta.

giovedì 16 settembre 2010

Falling in love costs friends


A study, made by the Oxford University and presented to the British Science Festival at Aston University, says that falling in love comes at the cost of losing at least two close friends. This happens because a passionate new relationship can leave you little time for others.
The researchers, after asked people about their inner core of friendships, found the core, which numbers about five people, dropped by two as a new lover came to dominate daily life.
"People who are in romantic relationships - instead of having the typical five [individuals] on average, they only have three in that circle," explained Robin Dunbar, a professor of evolutionary anthropology at Oxford.
In our life we have different kind of friends: there are people who we see at least once a week; people we go to at moments of crisis, people we see about once a month - the "sympathy group". They are all the people who, if they died tomorrow, we would miss and be upset about. The result of the research confirms that the intimacy of a relationship - your emotional engagement with it - correlates very tightly with the frequency of your interactions with those individuals.
If we don't see people, the emotional engagement starts to drop off, and quickly because our attention is so wholly focussed on your romantic partner that you just don't get to see the other folks you have a lot to do with, and therefore some of those relationships just start to deteriorate.

domenica 18 luglio 2010

L’Islam e il Mediterraneo alla G.A.M. di Palermo


Da domenica 18 a domenica 25 Luglio, la Galleria d’Arte Moderna Sant’Anna (via Sant’Anna 21, Palermo) avrà l’onore di ospitare la quinta edizione di "Sole Luna Festival - un ponte tra le culture". Si tratta di un concorso di documentari audiovisivi che hanno come focus i temi fondamentali per l’Islam e il Mediterraneo, con l’obiettivo di mostrare al mondo la cultura, i costumi e la vita degli stati mediterranei e di quelli islamici. L’inaugurazione è prevista al Chiostro Sant’Anna domenica 18 luglio alle 19.30, cui seguirà un concerto di Karim Said, musicista di origine palestinese; per quanto riguarda le proiezioni si comincerà con “Jaffa, the orange’s clock work” di Eyal Sivan per la sezione Mediterraneo e “Country life” di Hossein Jehani per l’Islam.
La rassegna audiovisiva si sta costantemente e saldamente affermando come simbolo multietnico nel panorama palermitano non facendo altro che confermare come l’arte riesca a divenire uno stabile ponte comunicativo tra popolazioni e ideologie molto diverse tra loro. La settimana della rassegna sarà dedicata all’approfondimento sulle problematiche e le tradizioni delle zone del Mediterraneo, del mondo islamico e, più in generale, del vicino ed estremo oriente.
Come per ogni edizione, è tradizione che i documentari saranno divisi nelle sezioni “Mediterrano” e “Islam”; quest’anno verrà proiettata anche la celebre “trilogia della guerra” di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, ovvero i tre film “Prigionieri della guerra” (1995), “Su tutte le vette è pace” (1998) e “Oh uomo” (2004), opere che colgono senza mezzi termini il senso di sgomento che si prova di fronte alla guerra e alla sua crudeltà.
Oltre ai documentari che caratterizzano da sempre il festival, per tutta la durata della rassegna ci saranno concerti, incontri e dibattiti, tutti incentrati su tematiche come l’integrazione, la multiculturalità e altri argomenti che legano Oriente e Occidente. Domenica 25 Luglio alle 20.00, per finire, ci sarà la serata di premiazione con la proiezione del film vincitore della rassegna.
Per avere informazioni sul programma delle proiezioni è possibile consultare il sito della rassegna
www.solelunaunpontetraleculture.com.

domenica 11 luglio 2010

Gli “Scanazzati” di Gianni Allegra



Femmine e Scanazzati è il titolo della selezione di acrilici su tela del pittore palermitano Gianni Allegra, che verrà inaugurata venerdì 9 Luglio, in mostra da Nzocchè, nuovo spazio nella Palermo profonda del Borgo Vecchio, situata in via Ximenes 95 a Palermo.
I dipinti, appartenenti alla stagione 2000-2001, non sono altro che il racconto degli scanazzati osservati dall’autore da bambino al riparo e dietro le sbarre del balcone di casa. Si tratta di ragazzini che vivono per strada noncuranti di pioggia e intemperie, che giocano a calcio con tutto quello che trovano. Gli indumenti rappresentati nei disegni sono canottiere sporche e mutande dall’elastico lento al posto dei canonici calzoncini. Le femmine fanno il paio con i ragazzacci di strada e sono protagoniste di fantasie smodate. Donne nude, prosperose, insidiose e perturbanti, dall’anima di carne. Ogni disegno prevede la scomposizione e la frantumazione delle forme e dei segni. I colori si fanno concitati, sporchi e vivaci, influenzati dalla fumettistica che rendono la visione generale dei disegni visionari e nel contempo scorretti e quasi volgari.
Gianni Allegra, oltre ad essere un eccellente illustratore, è anche pittore, autore satirico e si dedica alla realizzazione di graphic novel e fiabe. La sua mostra resterà aperta fino a sabato 24 luglio ed è visitabile dalle 19 alle 24 (ingresso libero).

domenica 4 luglio 2010

I “Movimenti Cromatici” di Elio Scuderi




Sabato 10 luglio alle ore 18,00, presso la Sala delle Esposizioni di Palazzo Aragona Cutò (via Consolare, a Bagheria) verrà presentata dal Sindaco Dr. Biagio Sciortino, l’Assessore Filippo Maria Tripoli e dal Prof Giovanni Battista Maria Falcone la personale dell’artista Elio Scuderi intitolata “Movimenti Cromatici”.
La rassegna ripercorre, attraverso una trentina di opere, il percorso creativo dell’ultima produzione del giovane artista palermitano, riuscendo a creare delle opere intriganti, cariche di simboli ad alto contenuto poetico. Memorie, sentimenti, immaginazione e inconscio nelle sue opere si mescolano creando un tutt’uno che rispecchia gli ideali di bellezza dell’artista percepiti attarverso primitivi impulsi alla libertà emotiva e sensoriale. La sua produzione artistica, che si basa sull’utilizzo di strati monocromatici di colore su tessuti a rilievo per illustrare le dimensioni estetiche della struttura e dello spazio, è influenzata su un modo unico di fare arte, un modo puramente concettuale e proveniente dal suo io più profondo.
Le sue opere, che risultano essere profondamente suggestive e fortemente evocative, puntano l’obiettivo sul paesaggio quotidiano, appagando lo sguardo e l’animo di quei visitatori che sono in grado non soltanto di guardare, ma soprattutto di osservare.
La Mostra promossa dall’Associazione Artistica Culturale Maestri D’Arte, curata dai critici e storici dell’Arte Prof. Joan Abellò Juanpere e dal Dr. Louis Laganà, è patrocinata dal Comune di Bagheria (PA), dall’Assessorato alla Cultura e Legalità e da Cittadella Center – The Citadel Victoria Gozo Malta.
Per informazioni contattare: Associazione Artistica Culturale Maestri D’Arte. Tel. +39 349 3744896. Info:
maestridarte@gmail.com.

domenica 27 giugno 2010

Palazzo Sant’Elia espone la natura secondo De Conciliis


Fino a lunedì 13 Settembre, sarà possibile visitare la mostra di Ettore De Conciliis, allestita a Palazzo Sant’Elia (via Maqueda 81, Palermo). Si tratta di un’antologia sul periodo più intimista dell’artista campano, classe ’41, che va dal 1982 al 2010, dove ad essere esposte saranno 48 opere, tutte olii su tela e un pastello su carta. L’esposizione è stata organizzata da “Il Cigno G.G. edizioni d’arte” di Roma, promossa dalla Provincia Regionale di Palermo e curata dallo scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun.
Ettore De Conciliis, che torna a Palazzo Sant’Elia dopo la collettiva del 2007, è uno dei protagonisti della cosiddetta “arte pubblica” ed è divenuto un artista riconosciuto a livello internazionale nel 1965 per aver realizzato con Rocco Falciano il discusso “Murale della pace”, nella chiesa San Francesco di Avellino. Le 48 opere della corrente mostra, rivolgono lo sguardo alla bellezza semplice della natura dove colori, luci e sensazioni vengono catturati e riproposti con l’obiettivo di inviare dei “non messaggi”, inerenti appunto la semplicità della vita. Paesaggi palermitani, vedute romane, fiori, alberi, fiumi, nebbiie e cieli, sono tutti paesaggi in cui l’artista conferisce sensazioni e desideri profondi e nascosti, che si traformamo negli occhi dei visitatori in veri e propri inni alla vita, grazie alla sue pennellate semplici e decise che creano sfumature più meno intense e trasparenti.
L’esposizione, che si aggiunge alle recenti ‘tappe’ al museo Hermitage di San Pietroburgo, a Castel Sant’Angelo, a Roma, e alla Reggia di Caserta, resterà in allestimento fino a lunedì 13 settembre (ingresso libero, tutti i giorni, tranne sabato e domenica, dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20). Per informazioni è possibile chiamare il numero 091.6628923.

martedì 22 giugno 2010

La "Vucciria" secondo Angelo Trapani


Fino a lunedì 5 luglio a Palazzo Fatta (piazza Marina 19, Palermo) verrà proposta la quarta ed ultima mostra fotografica della rassegna "Pot-Show". Una decina di foto in bianco e nero della Palermo antica saranno esposte, foto appartenenti alla serie “Vucciria” di Angelo Trapani, giovane fotografo palermitano che per i suoi scatti predilige gli angoli nascosti del centro storico ed i vicoli di Palermo.
Come spiegano, Giancarlo Marcocchi e Anna Fici, i curatori della mostra, la Vucciria oggi rappresenta un luogo fantasma, pieno di rammarico e ricriminazioni che si porta dietro lo spettro di un passato assolutamente rigoglioso. Anche il famoso mercato dei vecchi tempi non c’è più, lasciando al suo posto striminzite bancarelle, dove a volte si incrociano persino turisti che cercano le tracce del rigoglioso mercato.

La mostra è visitabile ad ingresso libero, dal mercoledì alla domenica, dalle ore 20 alle 24.

lunedì 7 giugno 2010

Derive: Territori con spettatori


Fino al 27 Giugno sarà possibile ammirare la mostra di Simone Mannino, pittore e scenografo palermitano, in occasione della rassegna teatrale “Onora i giorni di festa” a La Vicaria (via Polito 5, a Palermo). La mostra, intitolata “Derive: territori con spettatori” rappresenta un nuovo ciclo di lavori di piccolo formato (collage, resina e pigmenti su carta) attraverso i quali l’artista indaga il territorio come distanza critica, innanzitutto fra esseri umani. In queste opere il territorio diventa una macchina celibataria dove lo spettatore rimane immobile su se stesso ed estraneo al paesaggio che lo ospita. Per Mannino, è l’uomo stesso che è rovina e in un certo senso archeologia visto che è l’ultimo anello della catena evolutiva, trasformatosi in vero e proprio uomo-massa ovvero esseri terminali che sono spettatori della loro stessa scomparsa come uomini e riappaiono come epifanie alienate.
Ecco alcuni titoli delle opere presenti alla mostra curata da Marcello Faletra: “spettatori con fucili”, “cava d’ispica”, “derive” e “linee di fuga”.